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MATERIE PRIME

Rappresentano il nostro tesoro, sono le protagoniste assolute dei nostri prodotti. Frutto di una meticolosa ricerca e di un rigore assoluto nella loro selezione, provengono esclusivamente dalla Valle d'Aosta e dall'arco alpino. I loro principi, i cui benefici sono conosciuti da secoli, vengono estratti nel rispetto della tradizione erboristica e con l'utilizzo di moderne tecnologie in modo da renderli accessibili a tutti.

CALENDULA

Il nome della pianta potrebbe riferirsi a “Calendae”, termine latino che indicava il primo giorno del mese: si tratterebbe di un’allusione allo scorrere del tempo, e in effetti i semi della Calendula somigliano a piccoli quarti di luna, che compaiono una volta al mese. Secondo un’altra teoria, il termine deriva dal greco “kàlathos”, che significa “coppa” o “cesto”: per accogliere la luce solare? La Calendula è per eccellenza la pianta per la bellezza della pelle. E’ un ottimo dermopurificante e dermoprotettivo. Il suo oleolito esercita un’azione rigenerante sull’epidermide. E’ utile per nutrire ed idratare la pelle del viso e del corpo migliorando l’idratazione e stimolando la rigenerazione cellulare, la circolazione sanguigna e il tono cutaneo. In particolare, la calendula ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche, cicatrizzanti, vasodilatatrici periferiche, lenitive, emollienti, rinfrescanti. E’ particolarmente indicata per pelli secche e screpolate, delicate, facilmente arrossabili, affette da couperose e per il trattamento della cellulite e del rilassamento cutaneo.


ARNICA

L’estratto di Arnica si ottiene dai fiori dell’Arnica montana, pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracee molto nota in Medicina Naturale per essere il “rimedio dei traumi” per eccellenza. I principi attivi estratti dalla pianta hanno proprietà vasotoniche e conferiscono ai prodotti cosmetici in cui vengono utilizzati un’azione estremamente stimolante e tonificante, sia sulla cute che sul cuoio capelluto. Per le sue proprietà iperemizzanti, lenitive e decongestionanti, l’Arnica può essere utilizzata, sempre in ambito dermocosmetico, in preparati coadiuvanti il massaggio sportivo, modellanti, snellenti e defatiganti.


GENEPY

Pianticella fortemente aromatica delle regioni alpine ed appenniniche, cresce abbarbicata tra i massi in piccoli ciuffi ad altezze comprese tra i 1500 e i 3000 metri di quota. Anticamente veniva utilizzata dagli abitanti delle montagne, soprattutto in Piemonte e in Valle d’Aosta, per alleviare il “mal di montagna”, una condizione caratterizzata da cefalea, nausea, perdita di appetito, stanchezza, vertigini, insonnia e irritabilità. Caratterizzata dall’abbondanza di sostanze amare a spiccata attività digestiva, in campo cosmetico è particolarmente adatta per la detersione delle pelli grasse e per combattere i comedoni. Utilizzata quotidianamente contribuisce ad una migliore pulizia della pelle. Aiuta la cicatrizzazione delle ferite.


IMPERATORIA

Nella nostra Valle d’Aosta l’Imperatoria, nota con il termine dialettale agrou, è un’”istituzione”: è considerata un rimedio efficace per numerosissime affezioni e si utilizzano tutte le parti della pianta. Anche al di fuori dei confini valdostani, nel Seicento la pianta era ben nota ai fitoterapisti dell’epoca, che le diedero il nome di “Imperatoria” in omaggio alle sue molteplici proprietà medicamentose. Limitandoci all’uso esterno della pianta, l’Imperatoria è un utile antinfiammatorio che calma i pruriti e attenua gli arrossamenti della pelle e delle mucose esterne. E’ dotata di proprietà antiossidanti. Promuove la vitalità e la resistenza della pelle. Facilita il trattamento delle cicatrici. L’infuso di fiori o foglie si può applicare su parti dolenti a causa di reumatismi e sui piedi gonfi. Le foglie fresche costituiscono un rimedio contro varie affezioni della bocca (mal di denti, ascessi), contro l’emicrania, sulle punture di insetti, sui foruncoli. Il rizoma è utilizzato in caso di contusione e per trattare ematomi nella zona perioculare. Da sempre, gli impiastri preparati con le foglie schiacciate, ed il decotto in acqua o latte di rizoma vengono applicati in caso di ferita infetta o a rischio di infezione, per disinfettare le piaghe e anche come cicatrizzanti. Un utilizzo moderno della pianta è sotto forma di crema, spesso associata – in diverse concentrazioni – all’ Arnica, utile nelle infiammazioni con edema di natura traumatica e non, acute e croniche (ad esempio nei dolori reumatici). L’Imperatoria è sempre più apprezzata dagli sportivi: interessante la sinergia con l’Ippocastano e la Calendula proposta in alcuni prodotti in commercio, utile in caso di dolori associati a ematomi e irritazioni da sfregamento che si possono verificare durante gli allenamenti e le gare, ma la pianta è stata scelta come ingrediente-base anche in recenti formulazioni fitoterapiche ad azione riscaldante con canfora e mentolo.


LAVANDA

Il nome “lavanda” origina dal termine latino “lavare”, che si riferisce all’antica usanza di profumare con i suoi fiori l’acqua destinata a bagni ed abluzioni. Utilizzata esternamente, la Lavanda vanta numerose proprietà: - è analgesica, antisettica ed antibiotica; - allevia i dolori muscolari; - lenisce spasmi e dolori addominali; - favorisce la digestione e in particolare l’attività del fegato e della cistifellea; - è calmante in caso di ansia, insonnia, agitazione e nervosismo. L’essenza di Lavanda ha proprietà decongestionanti e disinfettanti cutanee utili in caso di foruncoli, dermatiti, scottature, tagli, ferite e punture d’insetto. E’ utile sulle pelli impure e tendenti alla seborrea, per l’acne, per il trattamento di capelli e cuoio capelluto grassi e con forfora. Per la sua attività tonificante, rinfrescante e lenitiva, la Lavanda viene inoltre impiegata in creme e latti idratanti per viso e corpo, in lozioni toniche e lozioni dopo barba.


STELLA ALPINA

Cresce nei pascoli sassosi e sui dirupi di natura calcarea fin oltre oltre i tremila metri di altitudine. Per questo motivo, ha sviluppato una copertura di peli che possono aiutarla a sopportare il freddo più rigido, evitando eccessive perdite d’acqua e proteggendola dai raggi ultravioletti del sole d’alta quota grazie all’abbondanza di acidi fenolici e flavonoidi che hanno un forte potere antiossidante e bioprotettivo a livello cellulare. Queste sostanze riescono a contrastare i radicali liberi e a prevenire la degenerazione di acido ialuronico, fibre di collagene ed elastina. Proprio per il contenuto di tali sostanze, unito alla ricchezza in mucillagini, ad effetto emolliente e lenitivo, la stella alpina è entrata di recente nella sfera delle piante di interesse cosmetico.


TIMO

É una pianta sempreverde di cui si utilizzano le sommità fiorite e le foglie. In greco antico, la parola “thymos” esprime il concetto di “anima emozionale”, ed è associata al respiro ma anche al sangue. Il Timo trova impiego in fitoterapia, in cosmesi e come condimento in cucina. L’essenza presenta, tra i suoi componenti, fenoli battericidi, tannini ad azione antivirale, flavonoidi, saponine e triterpeni dotati di azione antibiotica. Il Timo raccolto in Valle d’Aosta è un chemotipo a timolo, il fenolo dotato della miglior azione antibatterica. Oltre ad essere un ottimo antibiotico naturale, il Timo è benefico per le vie respiratorie, per la digestione ed è stimolante sul sistema nervoso.


MELA RENETTA

La Mela renetta è un frutto ricchissimo di vitamine e di sali minerali che rivitalizzano la pelle e ne permettono un’idratazione più profonda. Inoltre, la Mela renetta ha la caratteristica peculiare di avere un pH molto simile a quello dell’epidermide: per questo motivo, il suo impiego nei prodotti cosmetici aiuta a riportare il pH cutaneo a valori fisiologici.


MIELE

Il miele è ricco di sali minerali fra cui il potassio, il sodio, il calcio e il magnesio e di vitamine del gruppo B. Può essere considerato un dermoriequilibrante, infatti idrata in profondità ma è anche in grado di normalizzare la secrezione sebacea alterata, tipica della pelle degli adolescenti. Agisce anche sulle rughe e sui segni di secchezza cutanea. Dato il suo potere emolliente e ristrutturante, restituisce naturalmente elasticità e morbidezza della pelle. Unito agli oli essenziali, inoltre, può sostenere la loro azione su problemi specifici.


OLIO DI NOCI

Dalla spremitura a freddo del frutto si ottiene un olio pregiato ricco di acidi grassi omega 3 ed omega 6, sali minerali, vitamine e preziosi antiossidanti tra i quali il principale è l’acido ellagico. É un olio più denso di quello di mandorla che serve per nutrire, elasticizzare e reidratare la cute, oltre a proteggerla dall’aggressione dei radicali liberi esterni e quindi dall’invecchiamento. Aiuta a prevenire la disidratazione cutanea e stimola la produzione di melanina.