Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Cliccando su CHIUDI o proseguendo nella navigazione acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. CHIUDI

Principi della sana alimentazione


10 marzo 2016
[benessere]

La primavera è alle porte e come sempre porta con sé la voglia di un nuovo inizio! Potremmo optare per un drastico taglio di capelli, potremmo rinnovare il  guardaroba o stravolgere la disposizione dei mobili di casa ;) quest'anno vi proponiamo una cambiamento più profondo di cui, siamo certi, non vi pentirete: una piccola rivoluzione in ambito nutrizionale, per riscoprire il gusto di una sana alimentazione.

Principi della sana alimentazione

E' sufficiente l'adozione di poche e semplici regole che potrebbero regalare grandi soddisfazioni (anche in vista della prova costume, che si avvicina inesorabile). Siete pronti a mettervi in gioco??

Questo è il periodo in cui nascono i tormentoni estivi, e non ci riferiamo alle canzoni che ci accompagneranno durante la bella stagione, ma alle nuove diete che spuntano sul mercato nel periodo in cui siamo più vulnerabili: nei mesi scorsi potremmo aver accumulato un po' di sostanze "di riserva", che i morbidi vestiti invernali si sono preoccupati di mascherare... ma la nuova stagione porta con sé temperature più elevate e abitini molto meno rispettosi della nostra privacy!
Per evitare di cedere alle lusinghe dell'ultima dieta fashion che propone risultati (troppo) estremi in tempi (troppo) ridotti, vi proponiamo le linee guida del sistema ANIC (Alimentazione Naturale Integrale Consapevole), pochi principi guida di grande efficacia.

Alimenti da prediligere:

  • FRUTTA fresca dolce, matura e di stagione;
  • VERDURE fresche;
  • CEREALI INTEGRALI (dopo aver gustato pasta e riso integrali i loro equivalenti raffinati potrebbero risultare al vostro palato piuttosto privi di sapore...), le alternative sono tante, tra i nostri preferiti: orzo, farro e avena. Nello store Dottor Nicola, adiacente alla Farmacia in Viale Chabod, potreste scoprire molte altre varianti;
  • LEGUMI, come ceci, lenticchie, piselli, lupini, soia, fagiolini, fagioli...;
  • SEMI e FRUTTI OLEAGINOSI, ideali anche per un break sfizioso. Da provare, come snack o, per esempio, per arricchire un'insalata: mandorle, semi di zucca, semi di girasole, nocciole, noci, pinoli, semi di lino e semi di sesamo :)
E per appagare il palato, ecco i migliori alleati per insaporire i piatti:
  • oli vegetali a crudo, da aggiungere quindi a fine cottura,
  • erbe aromatiche e spezie, che oltre a stuzzicare le papille gustative supportano la produzione di enzimi,
  • succo di limone fresco, per insaporire e migliorare l'assorbimento dle ferro,
  • alghe marine, utili per decorare i piatti e integrare alcune vitamine e minerali (come la vitamina B12 e lo iodo).
sono sempre da prediligere i prodotti freschi rispetto a qualli conservati e mentre vanno limitati tutti i derivati animali, soprattutto la carne.

Ed eccoci ai principi fondanti del sistema :)

1. Principio della naturalità
Gli alimenti dovrebbero essere prodotti il più possibile con metodi naturali, una buona regola è quella di preferire cibi che mantengono aspetto e consistenza naturali (per esempio una mela è migliore di un succo di mela). L’ideale sarebbe, poi, consumare alimenti di stagione - ad esempio per fare il pieno di vitamina C in inverno, meglio sicuramente le arance delle fragole ;)

2. Principio della rotazione
Evitare la dieta monotona! è noiosa e ci si preclude una vasta gamma di sapori e di nutrienti. Pasta e riso non sono gli unici primi piatti disponibili… da provare: farro, orzo, miglio, grano saraceno, amaranto, quinoa, avena e segale!

3. Principio della distribuzione dei pasti
Non saltare i pasti e consumarli prendendosi il giusto tempo e in condizioni di tranquillità.

4. Inversione dell’ordine di assunzione dei pasti
Il metodo Kousmine docet: colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri. La maggior parte delle calorie andrebbe assunta nella prima parte della giornata. Non contano solo “cosa” e  “quanto” mangiamo, il “quando” ha una sicura rilevanza!

5. Inversione dell’ordine di assunzione delle pietanze
L’insalata più che un contorno è un ottimo antipasto, iniziare i pasti con la verdura cruda è un booster per gli enzimi, quindi un toccasana per la digestione. Germogli e pinzimonio svolgono altrettanto bene questa funzione ;) Si consiglia di assumere la frutta lontana dai pasti (almeno mezz’ora prima o un’ora dopo) e se non volete rinunciare a carne e pesce, meglio consumarli con abbondanti quantità di verdure, per tamponarne gli acidi, e in alternativa ai cereali (la dissociazione di carboidrati e proteine aiuta ad evitare i conflitti digestivi).

6. Principio dell’osservazione dei campanelli di allarme
Se il nostro corpo manifesta un sintomo, non ignoriamolo. Evidentemente stiamo facendo qualcosa di non utile e dannoso (o comunque non gradito).

Stay tuned per altri approfondimenti! E se volete saperne di più sul tema, ecco un testo da integrare nella vostra libreria: Mangiar Sano e Naturale, di Michele Riefoli. Buona lettura!