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La pelle specchio dell'anima


07 aprile 2016
[benessere]

Vi siete mai interrogati sulla complessità che si cela dietro questo splendido involucro che chiamiamo pelle? Seguiteci alla scoperta di un micro-universo molto affascinante!
La pelle specchio dell'anima

Dopo il sold-out di febbraio, torna un evento che ha riscosso un grande successo: l'11 aprile presso lo store Valgrisa di Aosta - in piazza della Cattedrale - il Dott. Veglio presenterà nuovamente l'incontro dal titolo "La Cute Specchio dell'Anima".
 
La parte introduttiva è volta a sottolineare lo stretto legame esistente tra pelle e cervello, derivanti dallo stesso foglietto embrionale e in costante comunicazione tra loro. Siamo abituati a considerare la pelle come un semplice recettore, che percepisce fisicamente gli stimoli dall'esterno per convogliarli al sistema nervoso. Tuttavia, spesso, trascuriamo il fatto che questo collegamento è bidirezionale: anche le cellule nervose, principalmente attraverso i neuropeptidi, inviano preziose informazioni alla cute. Questi input vengono recepiti dalla pelle e spesso utilizzati quali strumenti espressivi. Qualche esempio per chiarire il concetto? L'eritema pudicum, quel rossore incontrollato che esprime il nostro imbarazzo ;) o la sudorazione che comunica al mondo uno stato di tensione, o ancora la cosiddetta "pelle d'oca", tecnicamente il fenomeno dell'orripilazione, con cui ancestralmente si cercava di mascherare la paura o il freddo e di aumentare il proprio volume corporeo. La pelle, insomma, esterna più messaggi di quanti potremmo immaginare ;)
 
Questi messaggi possono essere anche consci e molto espliciti, soprattutto quando si avvalgono di tatuaggi o pitture corporee.
La pelle rappresenta, poi, la tela sulla quale il tempo incide i segni delle difficoltà che abbiamo affrontato. L'acne, anche una volta guarita, può aver lasciato cicatrici sul campo di battaglia e molte malattie psichiatriche si manifestano anche con sfoghi visibili sulla cute.
L'auto aggressione, l'alopecia aerata, il defluvium telogenico,la psoriasi, la dermatite seborroica (detta anche "termometro del nostro stress"),il lichen planus, l'orticaria, l'herpes, l'acne escoriata, l'eccessiva sudorazione sono solo alcuni dei disturbi presi in esame durante l'incontro.
 
Per molti di questi risulta evidente l'impatto esercitato dall'enmotività sulla manifestazione dei sintomi, spesso attraverso un primo indebolimento del sistema immunitario. La vitiligine, per esempio, ha una forte componente emozionale, che comporta una deviazione del nostro sistema di difesa, "addormentando" le cellule che producono la melanina. L'herpes è un altro buon testimone di questi fenomeni, diversi studiosi lo riconducono, infatti, alle parole non dette: questo sintomo esprimerebbe, insomma, qualcosa che l'atto verbale non ha permesso di esternare. Stress e ansia possono quindi essere considerati tra i principali nemici della salute e della bellezza della nostra pelle.
Cosa si può fare per prendersi cura al meglio della cute? Anche se negli anni la medicina - e la medicina estetica, nello specifico - hanno fatto grandi progressi, molto resta da fare per un approccio più efficace alle patologie cutanee... Quindi? Prendersi cura della propria anima può rivelarsi una prima strategia efficace (sicuramente priva di controindicazioni)! La psicoterapia è in molti casi un valido supporto, così come una bella vacanza che ci allontani dalle nostre fonti di stress. Meglio optare, però, per una meta priva di Wi-Fi per combattere la sindrome da iper connessione che ormai dilaga a tutte le età ;)
 
Un rimedio originale è stato, inoltre, proposto dallo psichiatra americano Jon Kabat-Zinn, che applica la meditazione consapevole (dalle antiche tradizioni buddiste) alla psoriasi. Migliorare l'auto percezione di sé sarebbe uno dei sentieri che in modo più efficace conducono al benessere.
Un ultimo invito che ci lascia questo incontro è quello di superare la tradizionale concezione occidentale della malattia: non serve limitarsi a sconfiggere il sintomo, più utile sarebbe ragionare sulle cause che lo hanno determinato...
 
Avrete ormai capito che la pelle è uno schermo su cui proiettiamo il film della nostra vita, ciò che vogliamo comunicare, ma anche ciò che inconsapevolmente trasmettiamo. La cute è un involucro prezioso, il Dottor Veglio in modo semplice ma non scontato ci aspetta per condividere alcune interessanti riflessioni e aiutarci a stare sempre meglio nella nostra pelle! Non mancate!!!