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Dolce sì, ma niente zucchero grazie!


21 luglio 2016
[benessere]

Quasi tutti abbiamo un debole per la dolcezza, ma dolce non fa necessariamente rima con zucchero ;)  Sono sempre più numerosi gli esperti di alimentazione che consigliano di bandire dalla nostra tavola quella che viene definita “la droga bianca”, alias zucchero raffinato. Vi invitiamo quindi ad esplorare con noi il mondo sempre più vasto e variegato delle alternative allo zucchero ^_^

Dolce sì, ma niente zucchero grazie!

Ma cosa ci spinge a cercare soluzioni diverse dallo zucchero? Innanzitutto il suo alto indice glicemico. Il comune zucchero bianco è, infatti, un prodotto raffinato che viene assorbito molto velocemente a livello intestinale, provocando un incremento rapido della glicemia (glucosio circolante nel sangue). Per abbassare la glicemia il pancreas produce insulina, che immagazzina il glucosio in eccesso nei muscoli (meno attività fisica facciamo, meno spazio ci sarà per accogliere nuove scorte), nel fegato e… ovviamente sotto forma di grassi di deposito. È principalmente grazie a questo meccanismo che vengono letteralmente alimentati quei cuscinetti adiposi che tanto ci adoperiamo per combattere ;)

Inutile, quindi, se non addirittura dannoso, eliminare tutti gli alimenti grassi dalla nostra dieta, se poi compensiamo le nostre “voglie di buono” con abbuffate di zuccheri raffinati. Il contenuto calorico dei cibi è, infatti, un’indicazione preziosa, ma il loro indice glicemico lo è altrettanto! Per questo vi invitiamo a diffidare dei prodotti che vantano bassissime percentuali di grassi ma contengono tra i primi ingredienti lo zucchero
Cibi con elevato indice glicemico non solo vanno a nutrire la nostra massa grassa, ma rischiano anche di trascinarci in un circolo vizioso. Un brusco aumento a della glicemia determina, infatti, un altrettanto tempestiva risposta pancreatica: l’insulina rilasciata provoca un violento abbattimento della glicemia, che si manifesterà con una sensazione di debolezza e un nuovo desiderio di zuccheri per riprendere energie…

Come uscire da questa spirale?

La buona notizia è che non necessario rinunciare alla dolcezza! Basta prendere in considerazione le numerose alternative allo zucchero raffinato che ormai si trovano facilmente in tutti i punti vendita di alimentari. Un ulteriore trucco consiste poi nell’assumere sempre un’adeguata quantità di fibre (per esempio consumando frutta e verdura e prediligendo cibi integrali), che renderanno più graduale l’assorbimento degli zuccheri.
Ma veniamo alle nostre proposte di dolcificanti alternativi:
  • zucchero di canna. Probabilmente è una delle prime opzioni che vi è venuta in mente ;) è in effetti un’ottima soluzione, a patto che sia integrale. Spesso lo zucchero di canna che troviamo per esempio nei bar non è altro che zucchero bianco imbrunito… Quello integrale si può riconoscere dal colore,  molto scuro, e soprattutto dalla consistenza umida;
  • sciroppo d’acero. Ingrediente indispensabile per un brunch e ricco di minerali. Cercate quello di tipo C (il meno raffinato) e usatelo per addolcire le vostre ricette;
  • succo d’agave. Elevato potere dolcificante e basso indice glicemico: consigliato per insaporire le bevande – ottimo nel caffè - e come ingrediente per i dolci;
  • miele. Le migliori proprietà alimentari si trovano nel miele integrale e raccolto a freddo;
  • fruttosio. Offre un buon compromesso grazie al suo alto potere dolcificante ed al suo basso indice glicemico.
  • malto. È un’alternativa più naturale rispetto allo zucchero raffinato, ma mantiene un indice glicemico piuttosto alto. Ne esistono diverse varietà: malto d’orzo, di farro, di grano, di riso, di mais… Testatene un paio e scoprite quella che il vostro palato apprezza maggiormente!
  • stevia. Alto potere dolcificante con retrogusto di liquirizia, trovate questa pianta sudamericana sotto forma di polvere sottile.
Da evitare sarebbero invece tutti i dolcificanti chimici, come aspartame e saccarina…

Vi lasciamo con una chicca: le more di gelso.
Il paragone iniziale tra zucchero e droga non è casuale: lo zucchero può indurre dipendenza. Per gestire la voglia di dolce, possiamo suggerirvi non solo di testare le alternative allo zucchero, ma anche di tenere con voi un sacchettino di more di gelso. Il loro sapore di miele aiuta ad appagare i sensi e a superare la dipendenza da zucchero bianco :)