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Sete di estate? Dissetarsi con estratti e/o centrifughe!


09 agosto 2016
[benessere]

Frutta e verdura si presentano sulle nostre tavole in forme sempre più variegate. Non sono più un semplice contorno o un fine pasto, ma possono conquistare il ruolo di vere protagoniste: insalate ricche e colorate, passati cremosi e piatti vegetariani riescono a soddisfare contemporaneamente le esigenze di benessere e i gusti di ogni palato :) 

Sete di estate? Dissetarsi con estratti e/o centrifughe!

Il clima caldo dell’estate arricchisce poi il ventaglio di opzioni rendendo frutta e verdura ingredienti chiave di bevande nutrienti e rinfrescantiMa le diverse alternative si equivalgono? Assolutamente no ;)

Le due forme più salutari di “frutta/verdura in bicchiere” sono estratti e centrifughe.
Gli estratti si presentano sotto forma di succhi molto liquidi e riescono a regalarci tutte le migliori proprietà dei vegetali. Sono ottenuti con una spremitura a freddo lenta e dolce che preserva tutte le vitamine, anche le più delicate e sensibili al calore. Questa è una delle maggiori differenze tra estratti e centrifughe: in una centrifuga, infatti le lame utilizzate per ottenere il succo sono più rapide e sminuzzando le materie prime producono calore. Questo calore può essere sufficiente per “bruciare” alcune vitamine (come la vitamina A e la vitamina C).

Un'altra importante differenza riguarda la sorte riservata alle fibre. Gli estrattori scartano le fibre, con relativi pro e contro. Il maggiore vantaggio consiste nell’elevata disponibilità di vitamine e minerali. Questi preziosi nutrienti non rischiano, infatti, di essere “sequestrati” dalle fibre e possono essere facilmente assorbiti dal nostro organismo. Le fibre agiscono come una spugna, intrappolando alcuni nutrienti (tra cui vitamine, minerali, ma anche grassi  e zuccheri) e riducendone l’assorbimento.

Le centrifughe, invece, inglobano le fibre offrendo un succo più denso. Se questo da un lato penalizza l’effettiva disponibilità di vitamine e minerali, d’altro canto protegge dagli sbalzi glicemici, favorendo un rilascio di zuccheri nel sangue più graduale, e offre sostegno all’equilibrio intestinale.
In sintesi:
Estratti:
Pro: consentono di ricaricarci di vitamine e minerali
Contro: incremento glicemico rapido a causa dell’assenza di fibre
Centrifughe:
Pro: ricche di fibre, favoriscono l’equilibrio intestinale e il rilascio graduale di zuccheri nel sangue
Contro: centrifugare frutta e verdura “brucia” alcune vitamine, la presenza di fibre rende inoltre questi nutrienti meno disponibili

Cosa scegliere? La soluzione migliore, ancorché la più ovvia, sarebbe mangiare la frutta così com'è! Ma oltre al consumo "normale" possiamo abbracciare la varietà e gustare i succhi - sia estratti sia centrifughe - con una semplice accortezza: essendo molto concentarti, l'ideale è tenerli a lungo in bocca prima di deglutire per assimilarli correttamente ed evitare gonfiori addominali.

Pronti per un'estate all'insegna di frutta e verdura in ogni forma :)